Attico di Villa Soranzo

Attico di Villa Soranzo

Luogo:

Tipo:

La quiete del tempo, la leggerezza del presente.

Ci sono architetture che non si attraversano: si ascoltano. L’attico di Villa Soranzo è uno di quei luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato un istante prima di svanire, lasciando nell’aria una sospensione preziosa. Un sottotetto del Cinquecento che custodisce travi scure, intonaci consumati, tracce di affreschi che emergono come ricordi affiorati dalla memoria.
Il progetto nasce così: non come un intervento, ma come un dialogo. Un dialogo fatto di silenzi, di luce, di superfici che raccontano più di quanto mostrano.

La luce come materia prima
La prima scelta è lasciare che la luce faccia il suo lavoro. Non una luce invadente, ma una presenza discreta, che scivola sulle pareti e si posa sulle travi come polvere dorata. È lei a disegnare i volumi, a suggerire i percorsi, a dare ritmo agli ambienti.
Il bianco diventa un contrappunto, una pausa visiva che alleggerisce la densità storica del luogo. Il legno scuro, invece, resta lì, radicato, come un filo che lega il presente a ciò che è stato.

Arredi che non interrompono il racconto
In un contesto così carico di memoria, ogni scelta deve essere calibrata. Gli arredi selezionati e forniti da SAG’80 entrano nello spazio con la stessa delicatezza con cui si sfoglia un libro antico: senza fretta, senza rumore.
Non cercano di imporsi. Non cercano di stupire. Preferiscono accompagnare.
Linee essenziali, materiali autentici, forme che parlano un linguaggio contemporaneo ma non aggressivo. Sono presenze che si integrano, che respirano insieme all’architettura, che aggiungono comfort e funzionalità senza alterare l’atmosfera sospesa dell’attico.
È un equilibrio sottile, quello tra storia e design. SAG’80 lo interpreta con la sua consueta sensibilità: leggendo gli spazi, rispettando la loro identità, scegliendo arredi che diventano parte del luogo, non un elemento estraneo.

Un attico che vive di dettagli
La zona giorno si apre come un grande respiro. Le travi scandiscono il soffitto come una partitura antica, mentre gli arredi contemporanei introducono un ritmo più lento, più misurato. Ogni oggetto sembra essere stato posato lì per caso, e invece è frutto di una scelta precisa, quasi rituale.
La zona notte, più intima, lavora su tonalità morbide, superfici tattili, luci che sfiorano senza mai invadere. È uno spazio che invita al raccoglimento, alla quiete, alla contemplazione.

Il tempo come protagonista
Il restauro dell’attico di Villa Soranzo non è un esercizio di stile. È un atto di cura. È la volontà di lasciare che il tempo continui a scorrere, ma con una nuova consapevolezza.
Gli interventi sono minimi, quasi impercettibili. Gli arredi selezionati con attenzione da SAG’80 diventano strumenti di equilibrio, capaci di tenere insieme passato e presente senza che nessuno dei due prevalga.
Il risultato è un luogo che non appartiene a un’epoca precisa. È un luogo che vive in una dimensione propria, dove la storia non è nostalgia e il design non è decorazione. È un luogo che respira.

Fotografa
Giulia Maretti

Stylist
Magdalena Lindstedt

Architetti
MIDE architetti

NEWSLETTER

DICHIARO DI AVER PRESO VISIONE DELL’INFORMATIVA DI SAGOTTANTA ARREDAMENTI SRL PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

ACCONSENTO A RICEVERE NEWSLETTER, EMAIL, MAILING LIST PROMOZIONALI/COMMERCI ALI DI SAGOTTANTA ARREDAMENTI SRL

DICHIARO DI AVER PRESO VISIONE DELL’INFORMATIVA DI SAGOTTANTA ARREDAMENTI SRL PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

ACCONSENTO A RICEVERE NEWSLETTER, EMAIL, MAILING LIST PROMOZIONALI/COMMERCI ALI DI SAGOTTANTA ARREDAMENTI SRL

Questo non è un form per la ricezione di CV o Candidature in generale.
Per l’inoltro di CV scrivere direttamente a info@sag80.com